1999: inizio attività di ricerca sui fattori di rischio 2003: prime ipotesi sulle possibilità applicative nella sicurezza sul lavoro dal 2005: formazione, valutazioni ed interventi sui fattori psicosociali di rischio in imprese da 1 a 1200 dipendenti
MOLTI offrono servizi in ambito psicosociale POCHI hanno una vera esperienza sul campo POCHISSIMI affiancano all'attività professionale un continuo contributo alla ricerca SOLO NOI valutiamo contemporaneamente gli elementi di stress e di rischio infortunistico
Prevenzione centrata sulla Persona
I Fattori Psicosociali (rischi connessi al clima ed alla cultura organizzativa, al ruolo, alla progressione di carriera, all'autonomia decisionale e al controllo, alla progettazione dei compiti, al carico e ritmo di lavoro, ai rapporti interpersonali e al lavoro di gruppo, all'interfaccia casa-lavoro) sono determinanti fondamentali per il verificarsi di infortuni ma anche di situazioni di mancato benessere lavorativo come i disturbi da stress lavoro-correlato (Dlg 81/2008 e Dlg 106/2009), mobbing e burnout.
Il Fattore Umano (cioè l'errato comportamento di uno o più operatori) rappresenta l'elemento fondamentale per la maggior parte degli accadimenti infortunistici.
ISPESL 16 febbraio 2010 "Lavorare in sintonia con la vita"
Lo Studio Erba-Picchi ha partecipato come relatore alla giornata"Lavorare in Sintonia con la Vita", organizzata a Roma il 16 febbraio 2010 presso la sala multimediale dell'ISPESL con una presentazione dal titolo "La valutazione dei fattori psicosociali come contributo alla sicurezza: dalla prevenzione proattiva degli eventi infortunistici alla gestione dei rischi psicosociali".
L'intervento ha riassunto i dieci anni di ricerche e di interventi svolti nelle imprese della Provincia di Lucca, nella Toscana e nell'Emilia Romagna, in collaborazione con l'Ente di Ricerca Interuniversitario ECONA.
In ambito europeo, il dott. Picchi e la dott.sa Erba sono stati selezionati per illustrare gli esiti delle loro rricerche sui fattori psicosociali e sullo stress lavoro-correlato alla nona conferenza EAOHP (European Academy of Occupational Health Psichology) che si terrà a Roma dal 29 al 31 Marzo.
Visualizza l'intervento del 16 febbraio 2010 sul sito dell'ISPESL