Il gruppo è in grado di modificare la “desiderabilità sociale” dei comportamenti, anche di quelli richiesti dall’azienda, inducendo i propri membri ad assimilare aspettative e credenze diverse.
Influire sul comportamento delle persone attraverso un utilizzo del gruppo di lavoro, che permetta la presa di coscienza di norme condivise disfunzionali, è senza dubbio più efficace ed economico dell'intervento sui singoli individui.
A livello di analisi ed intervento, la scelta del gruppo di lavoro (aggregazione funzionale di individui che interagiscono durante l’orario di lavoro, identificabile di volta in volta con il turno, il reparto, l’isola, il settore, il dipartimento, ecc.), comporta alcuni vantaggi metodologici e procedurali:
- tutela della privacy (utilizzo di questionari anonimi)
- stabilità dei risultati (le caratteristiche di un gruppo sono molto più stabili di quelle del singolo)
- possibilità di intervento (la modificazione delle caratteristiche di un gruppo è concretamente realizzabile e consente di ottenere risultati prolungati nel tempo)
- efficacia ed efficienza (interventi “mirati” per reparto sono più efficaci e meno onerosi rispetto a quelli effettuati su tutta la struttura)
Il luogo privilegiato per un intervento (finalizzato ad un cambiamento di valori ed atteggiamenti riguardanti la sicurezza o semplicemente ad una sensibilizzazione nei confronti di tale tema) è costituito dal piccolo gruppo, non solo come spazio formale (non più di quindici persone per volta), ma anche e soprattutto come spazio psicologico controllato dall’essenza delle interazioni e dalle dinamiche di gruppo.